I codici del silenzio. Terracini Lore. Edizioni dell’Orso, 1988.

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Descrizione

Edizioni dell’Orso (Letteratura e letterarietà 02.); 1988; 8876940235 ; brossura con risvolti ; 22,5 x 13,5 cm; pp. 243; ; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (senza mancanze nè lacerazioni), dedica autografa alla prima pagina, interno senza scritte; Molto buono, (come da foto). ;I codici del silenzio sono quelli usati in modo solipsistico dall’emittente per costringere il destinatario a tacere, eliminandolo come essere umano; dalla Conquista spagnola alle violenze dei nostri decenni. Ma, nella comunicazione letteraria, l’emittente può, in modo più innocuo, agire sul destinatario e sul suo orizzonte d’attese con un’altra aggressione, rivolta non contro di lui ma contro i codici stessi, all’interno di una apparente fedeltà che in realtà è trasgressiva. Questi saggi hanno dunque come filone unificante quello che ieri faceva parlare di tradizione e innovazione, e che oggi porta a discorsi di modelli e scarti, di intertestualità e interdiscorsività, di memoria dei poeti e sistema letterario. Alla loro base c’è quasi sempre il rapporto di testi con testi o enunciati preesistenti: si tratti di scritti creativi che ne presuppongono altri (Cervantes e i modelli folcloristici, Góngora e i precedenti petrarchisti, Neruda e Ronsard); si tratti di scritti critici (come le pagine teoriche del Rinascimento spagnolo alla ricerca dei propri classici e quelle di Borges che legge Dante); si tratti, per Neruda, di una riscrittura della propria storia poetica. Sullo sfondo, un problema di ricezione: il pubblico italiano e la poesia di Góngora.;