La vana fuga dagli dei. James Hillman. Adelphi, 1991.

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Descrizione

Adelphi (Piccola Biblioteca 261); 1991; 9788845908118 ; Copertina flessibile con risvolti; 18 x 10,5 cm; pp. 180; Traduzione di A. Bottini. ; leggeri segni d’uso alla copertina, interno ottimo; Buono (come da foto). ; «Gli Dei sono diventati malattie» scrisse una volta C.G. Jung. Elaborando questa frase, Hillman si pone la questione più immediata per ogni psicologia: che cos’è la normalità psichica? A partire da quale soglia entriamo nel regno incontrollabile dell’anormalità? Nei due saggi qui per la prima volta raccolti in volume troveremo al centro, da una parte, la figura di Atena, giudice supremo della norma ateniese, modello di ogni concezione della normalità; dall’altra, la figura del paranoico, esemplificata soprattutto nella storia di Perceval e in quella del presidente Schreber, quale teologo del delirio. E, in tutti e due i casi, con un’analisi stringente e acutissima, Hillman ci mostrerà come la partita si giochi fra potenze che un tempo furono chiamate divine, prima di perdere ogni nome, e una struttura mentale, la nostra, che con esse è costretta ad avere a che fare, in ogni atto della vita, anche quando persegue, come l’intera civiltà occidentale, una «vana fuga dagli Dei» ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.