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La casa di Adamo in paradiso. Rykwert Joseph. Mondadori, 1977.

Descrizione

Mondadori (Oscar studio 53); 1977; Noisbn ; Copertina flessibile ; 20,5 x 13,5 cm; pp. 251; ; leggeri segni d’uso ai bordi, interno buono, volume lievemente brunito; Buono (come da foto). ;Alcuni grandi maestri dell’architettura moderna, come Le Corbusier, Adolf Loos, F.L. Wright, ricorsero in momenti decisivi della loro evoluzione, proprio quando si trattava di introdurre radicali innovazioni, a una mitologia appena velata delle origini del costruire, quasi inseguendo l’immagine di una prima casa, giusta perché prima, perduta ma sempre presente in noi come archetipo. L’immagine dell’abitazione originaria non si ritrova però soltanto nei testi dei teorici dell’architettura: in questo labirintico percorso a ritroso si incontrano dei grandiosi complessi mitologici e rituali che chiaramente si riferiscono allo stesso tema, e ad alcuni di essi – greci, ebraici, mesopotamici, giapponesi e australiani – Joseph Rykwert ha dedicato la seconda parte della sua appassionante e originalissima ricerca. I materiali preziosi, e spesso scarsamente conosciuti, di cui si tratta in questo studio bastano a rendere la lettura affascinante per chiunque sia interessato a tali problemi. Ma in esso si riconoscerà anche un’intenzione rivolta al presente, e in particolare agli architetti che oggi costruiscono: riflettere, come per secoli è stato fatto, sulla «casa di Adamo in Paradiso» non è altro che affrontare direttamente le ragioni fondamentali del costruire e dell’abitare, in rapporto a tutta la nostra vita, ed è perciò un’impresa perennemente attuale e necessaria, perché «il paradiso è un ricordo e, insieme, una promessa»..; Spedizione veloce con BRT. L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.