Fughe dal Re Sole. Memorie di cortigiani riluttanti. Daria Galateria. Sellerio, 1996.

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Descrizione

Sellerio (La diagonale 90.); 1996; 9788838912313 ; Copertina flessibile con risvolti ; 21,5 x 15 cm; pp. 193; Volume con 14 ill. ; Presenta segni d’uso ai bordi (senza mancanze ma con lacerazioni ai bordi della sovracoperta), interno senza scritte; Buono, (come da foto). ; «La mirabolante evasione del cardinale di Retz dal castello di Nantes, nell’anno 1654 dei Mémoirs, è una delle più forti asserzioni dell’onnipotenza e della insensatezza del caso». Il cardinale cadde rovinosamente da cavallo e “ancora vent’anni dopo spiegava con quell’incidente la parabola del suo destino, la sconfitta della Fronda e il tramonto del potere e dei valori della classe aristocratica”. Daria Galateria pone il racconto della sorte del Retz a conclusione di un passo che Nietzsche, ed anche Foucault, avrebbero approvato: sulla Storia e la memoria, la loro contrapposizione estrema, le loro relazioni col potere: «Una monarchia che si regge su intendenti borghesi e avventurieri predilige la mansueta ragione che mette ordine nella storia in un sensato panorama di cause ed effetti. Sono i buoni pertanto a prevalere, e dalla storia si innalzano le lodi per il più splendido sovrano dell’universo. Le memorie, ispirate invece all’individualismo eroico dell’aristocrazia, sono perciò uno svagato percorso di aneddoti e una galleria di ritratti», da esse la storia risulta indipendente dalla giustizia e dalla ragione, chi vince può essere anche crudele e ingiusto: e il più grande sovrano dell’universo, il Re Sole, può apparire un despota capriccioso e piccino. Daria Galateria predilige le memorie, che sono la fonte documentaria esclusiva della sua storia del Seicento; non abbraccia le generaliz zazioni, e sembra non amare, come i suoi ingegnosi e spiritosi memorialisti, le vie delle astuzie della storia. Il racconto del Grand Siè cle, dell’edificazione dello Stato, del tramonto dell’aristocrazia, che emerge dalle sue pagine, non esce in realtà fuori dalle stanze dove grandi personaggi, sconfitti, vergavano ricordi di amarezza o di nostalgia o di esaltazione. Ma nella descrizione di questa élite che scelse la fuga, o vi fu costretta, è la natura vera dell’età moderna, colta nella sua alba. ; Spedizione veloce con BRT. L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.