Vedi alla voce: amore. Grossman David. Mondadori, 1988.
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Mondadori (Omnibus); 1988; 9788804648680; 22,5 x 15 cm; pp. 534; Rilegato con sovracopertina; Prima edizione; leggeri segni d’uso ai bordi, interno ottimo; Molto buono (come da foto). ; “Un libro straordinario”, “una scoperta letteraria di prima grandezza”, “uno dei grandi romanzi di questi ultimi decenni, da porre accanto a I figli della mezzanotte, II tamburo di latta e Cent’anni di solitudine”: cosi hanno definito Vedi alla voce: amore coloro che hanno avuto la possibilità di leggerlo nell’originale ebraico, prima che se ne iniziasse la traduzione nelle principali lingue europee. Il piccolo Momik, narratore e protagonista sotto le più diverse forme di tutto il romanzo, crede che la “belva nazista” sia materialmente un animale, a cui basta far fiutare l’ebreo, il suo cibo preferito, per uscire allo scoperto ed essere vinto. E quale ebreo migliore di quel nonno rimbecillito, che in Polonia prima della guerra era stato il grande scrittore per ragazzi Anshel Wasserman ed è ora depositato come un pacco davanti a casa di Momik a Gerusalemme in un giorno di pioggia? II tentativo di Momik fallirà: per scoprire la belva e risalire all’origine della sua stessa vita, dovrà, una volta cresciuto e trasformatosi nello scrittore Shlomo Neuman, seguire le tracce del nonno in “Quel Paese Li” (la Polonia), accompagnare un altro grande scrittore, Bruno Schulz, nel suo impossibile viaggio per mare in compagnia di un branco di salmoni, ritornare ad ascoltare “la storia che sempre si dimentica e sempre di nuovo si ricorda” e che il nonno racconta al nazista Neigel, come Sheherazade in cambio della vita. Dovrà lasciarsi trasportare, infine, dai personaggi immaginari della storia di Wasserman, “I Ragazzi di Cuore”, nella ultima, grandiosa invenzione del romanzo, “l’Enciclopedia completa della vita di Kasik”, nella quale si raccolgono tutti gli innumerevoli fili che attraversano l’opera, in una totale fusione di realtà e fantasia. Vedi alla voce: amore non è solo un’opera di sorprendente originalità linguistica e stilistica, come si può notare a una semplice apertura di pagina, ma è soprattutto una grande creazione etica, una visione dell’esistenza eccezionalmente intensa. È il tentativo di recuperare la capacità di interpretare e inventare la realtà in un universo indelebilmente segnato l’esperienza della distruzione. Una di quelle rare opere che si rivelano capaci di cambiare la nostra visione delle cose e di offrirci un insieme di simboli e riferimenti da considerare d’ora in avanti, come avviene per tutti i grandi libri che contano nella nostra formazione, patrimonio allo stesso tempo comune e privato di ciascuno. ; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381








