Un’idea dell’Italia. Levi Arrigo. Mondadori, 1979.
€9,00
Solo 1 pezzi disponibili
Mondadori (Saggi 120.); 1979; Noisbn; Copertina flessibile ; 20,5 x 14 cm; pp. 414; Prima edizione. ; Presenta leggeri segni d’uso ai piatti e bordi (piccole imperfezioni, macchiette, sbucciature), interno senza scritte, volume lievemente brunito; Buono (come da foto). ;Quale idea dell’Italia emerge da questi articoli di Arrigo Levi, apparsi su « La Stampa » tra il 1973 e il 1978? L’idea, rivolta al positivo, di un Paese che ha affrontato uno dei momenti più difficili della sua storia e che è sopravvissuto a una profonda crisi. Questa crisi, esplosa nel 1973, è in qualche misura figlia della crisi del petrolio. Da essa discendono i problemi che sono scoppiati anche nel nostro Paese con l’inflazione, con l’aumento della disoccupazione giovanile e con quella serie di fatti drammatici e spesso tragici che con il diffondersi della violenza e del terrorismo hanno fatto vacillare le certezze dello Stato di diritto. Nello stesso periodo sono mutate le formule politiche, è finito il cen trosinistra, si è rafforzato il Partito comunista. E iniziato un nuovo periodo politico che ora si trova drammaticamente in discussione alla vigilia delle elezioni. Il volume di Levi, straordinariamente contemporaneo e attuale, narra gli sviluppi di questi eventi come un diario. « La tesi di fondo di questi scritti » precisa l’autore « è che la nostra crisi non sarà fatale; che essa non distruggerà, cioè, le istituzioni democratiche e che alla fine i disagi profondi che accompagnano uno sviluppo ritardato e squilibrato come è quello italiano si attenueranno e verranno superati. » ;





