Descrizione
Giunti; 2004; 9788887930207; Rilegato con titoli al piatto e dorso, sovracopertina; 28 x 25 cm; pp. 224; Prima edizione. Volume illustrato a col. e b./n. .; minimi segni d’uso alla sovracopertina, interno ottimo; Molto buono (come da foto). ; La Cisitalia è stata la meteora che ha cambiato la storia automobilistica, non solo italiana, degli ultimi cinquant’anni. Le sue vetture sono state progettate dai migliori tecnici del momento: dall’ingegner Giacosa, a Ferdinand Porsche e Carlo Abarth. I suoi piloti erano i più grandi campioni degli anni Quaranta: Chiron, Ascari, Hans Stuck, Bonetto e Tazio Nuvolari, protagonista con la Cisitalia dell’incredibile Mille Miglia del ’47. È la storia dell’industria automobilistica che ha realizzato una delle più belle auto del mondo: la 202, “firmata” da Pinin Farina e tuttora conservata al MoMA di New York quale esempio di stile e design. La Cisitalia avrebbe potuto prendere il posto della Ferrari nel cuore degli sportivi, grazie ai successi delle sue auto da corsa e alla più avanzata Formula 1 mai costruita fino ad allora: la Grand Prix, 12 cilindri a trazione integrale, realizzata nel 1947 dallo Studio Porsche. Ma in quel progetto Piero Dusio, il fondatore della Cisitalia, allora presidente della Juventus, ha bruciato tutte le sue risorse, mentre la Porsche ha potuto costruire la prima 356 e nascere come Casa automobilistica. I “misteri” sui veri autori della 202, sui motivi che hanno portato al crollo finanziario della Cisitalia, sugli altri modelli progettati dalla Porsche e sugli errori di costruzione della Grand Prix vengono svelati, oltre 50 anni dopo, da questo libro. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





