Un apprendistato o Il libro dei piaceri. Lispector Clarice. La rosa, 1981.
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La rosa (La rosa 15.); 1981; Noisbn; Copertina flessibile ; 20 x 12 cm; pp. XIII-137; Con una nota di Luciana Stegagno Picchio. Traduzione e introduzione di Rita Desti. ; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (piccole imperfezioni), interno senza scritte, lievemente brunito; Buono (come da foto). ; Scrittrice di successo fin dalla pubblicazione del suo primo romanzo, Clarice Lispector è oggi considerata uno dei maggiori narratori brasiliani del Novecento… In trentatre anni di ininterrotta, metodica attività, questa scrittrice schiva e insieme popolare, antiletteraria e insieme raffinatissima, ha pubblicato una ventina di volumi fra romanzi, racconti e, soprattutto, prose letterarie, svincolate dall’impegno narrativo e tutte dirette alla ricerca della parola-cosa essenziale… È una «recherche» per lo piú in chiave femminile: non per impegno o programma femminista, ma solo perché Clarice è donna e il suo osservatorio è quello rappresentato dal corpo-spirito di una «donna brasiliana della classe media, non integrata (e la definizione, applicata al personaggio Lori dell’Apprendistato, suo transfert evidente, è della stessa Clarice)… L’esistenza reale degli «umani», con le responsabilità di una vita vissuta nel dolore e nel piacere, è quanto vanno cercando i due personaggi dell’Apprendistato, ma soprattutto Lori. Si cerca il contatto con ciò che ci circonda, si cerca il contatto con la Natura: cosí che la fisicità del personaggio Lori-Clarice, «donna lunare», è l’elemento costante della narrazione… Nella sua ricerca quasi esasperata di una corrispondenza perfetta tra il mondo delle cose reali e presenti e quello delle parole, Clarice riesce a dire l’ovvio in maniera straordinaria». Per questo, diversamente da Guimarães Rosa e dai narratori formalisti di matrice joyciana, Clarice Lispector non inventa parole, ma sceglie fra le esistenti le uniche parole possibili e non sostituibili… «Ci sono molte cose da dire che non so come dirle. Mancano le parole. Ma mi rifiuto di inventarne di nuove: quelle che esistono già devono dire quanto si riesce a dire e quanto è proibito».; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





