Descrizione
Mondadori ; 1981; Noisbn; Rilegato con titoli al dorso, sovracoperta ; 31,5 x 25 cm; pp. 390; A cura di Gildo Fossati. Prima edizione. Volume illustrato a col. e b./n. .; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi della sovracoperta, interno senza scritte, lievemente brunito; Buono (come da foto). ; All’inizio del XIX secolo, le stampe giapponesi ukiyo-e – “immagini del mondo fluttuante” – giunsero in Occidente come fogli anonimi per avvolgere porcellane. Inizialmente viste come curiosità esotiche, conquistarono presto collezionisti e artisti. Raffiguravano una realtà mutevole: attori, geishe, bambini, lottatori di sumo, mercati, vedute del monte Fuji, quartieri di piacere, teatri, immagini liriche, fantastiche o mostruose. Gli autori, spesso artigiani o ex-samurai, perfezionarono la tecnica xilografica, privilegiando il “vero” al “bello”, reinventando colori e linee. Prodotte dal Seicento al primo Novecento, le ukiyo-e non sono solo testimonianza di un’altra cultura, ma espressione artistica originale che influenzò il realismo francese, l’impressionismo, lo stile liberty e la grafica europea. Sintesi figurativa, tinte contrastanti, asimmetria funzionale e fantasia naturalistica furono accolte con entusiasmo. Il volume presenta l’intera produzione ukiyo-e, da Moronobu (1631–1694) a Kiyochika (1847–1915), con 335 tavole a colori e testi di esperti giapponesi e statunitensi, offrendo un confronto critico tra Oriente e Occidente. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





