Totò, Peppino e la guerra psichica 2.0. Luther Blissett. Einaudi, 2000.
Vuoi essere avvisato quando torna disponibile?
Einaudi (Tascabili Stile Libero 695); 2000; 9788806154110; Copertina flessibile ; 19,5 x 12 cm; pp. 230; ; leggeri segni d’uso alla copertina, interno buono; Buono (come da foto). ; Alla loro prima apparizione i due testi raccolti in questo libro il saggio Mind Invaders e l’antologia Totò, Peppino e la guerra psichica erano accompagnati da sottotitoli quali: «manuale di guerriglia e sabotaggio culturale» e definizioni come: l’insurrezione invisibile di un milione di menti.. Luther Blissett, il Multiplo, eroe popolare dell’era digitale, nome e cognome «presi in prestito da un calciatore britannico, lavora da anni a mettere in crisi ogni preconcetto e luogo comune sui media, sui movimenti, sull’identità, sul copyright, sul lavoro intellettuale, sulla figura dell’Autore, e a conquistare spazi culturali per una nuova critica pratica al capitalismo, analoga a quella che ha trovato un primo momento di sintesi nella “battaglia di Seattle” del 30 novembre 1999. Proprio da questa sintonia con lo spirito dei tempi deriva la fortuna del Luther Blissett Project, macchina da guerra psichica di cui il lettore può seguire la messa a punto nei testi del periodo «eroico», nell’antologia (fluorescente, elettrica, digressiva, ritmica e circolare) che qui viene riproposta. Alla riedizione integrale di Totò, Peppino e la guerra psichica si accompagnano i passaggi più importanti del pamphlet filosofico Mind Invaders, piú un caleidoscopico saggio introduttivo, scritto dagli autori di Q (romanzo blissettiano, best-seller a sorpresa grazie a un incessante tam tam dei lettori). Nel dicembre 1999 gli autori di Q, insieme a decine di altri aderenti “storici” alle colonne italiche del Luther Blissett Project, hanno compiuto un suicidio rituale simbolico, un seppuku alla maniera dei samurai, già annunciato da anni e commentato nelle mailing lists telematiche di mezzo mondo. In parole povere, hanno cessato per sempre di usare il nome del Multiplo: «… nel 1994 aderimmo al progetto sulla base di un Piano Quinquennale che prevedeva la fuoriuscita dalla cultura underground, l’aggressione all’universo pop e infine un seppuku, dopo il quale saremmo passati ad altro, lasciando l’uso del nome a nuovi nuclei con nuovi propositi… vogliamo aggiungere nuove esperienze al nostro curriculum di guerra sociale… C’è differenza tra seppuku e harakiri: il seppuku prevede che, dopo lo sventramento, un secondo officiante decapiti il suicida. Chiunque adotti il nome in futuro contribuirà alla decapitazione simbolica dei Blissett che furono» ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.






