Tamata e l’alleanza, autobiografia di un grande navigatore. Moitessier Bernard. Editrice Incontri Nautici, 1994.

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Editrice Incontri Nautici; 1994; 9788885986060; Copertina flessibile con risvolti ; 23 x 16 cm; pp. 340; Traduzione di Luciano Ladavas e Maria Luisa Spaziani. Volume illustrato con 8 cartine, 6 disegni, 16 foto a colori e 26 foto b./n.; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (piccole imperfezioni), interno senza scritte; Buono (come da foto). ; Bernard Moitessier è uno dei precursori della navigazione oceanica con piccole barche, spinto dal puro gusto di solcare il mare. Impara a navigare dai pescatori vietnamiti e nel 1952 parte in solitario dalla Cambogia con la giunca Marie-Thérèse, attraversa l’Oceano Indiano e naufraga alle Chagos. Raggiunge l’Isola Maurizio, dove per tre anni svolge vari mestieri finché costruisce una nuova barca, Marie-Thérèse II. Naviga per anni fino al Sudafrica e poi in Atlantico, dove nel 1958 subisce un secondo naufragio nelle Antille. Rientra in Francia come marinaio su un cargo, lavora in una società farmaceutica e scrive Un vagabondo nei mari del Sud, che lo consacra tra i grandi scrittori di mare. Nel 1961 si fa costruire il ketch in ferro Joshua, con cui parte nel 1963 per la Polinesia passando per Panama. Per tornare in Europa sceglie la rotta via Capo Horn, da Ovest a Est, senza scalo: 14.000 miglia di burrasche australi. Scrive Capo Horn alla vela, altro successo internazionale. Nel 1968 partecipa alla prima regata intorno al mondo senza scalo: è in testa, atteso da premi e onori, ma sorprende tutti abbandonando la corsa per continuare a navigare. Compie un altro mezzo giro del mondo fino a Tahiti: dieci mesi senza fermarsi. Diventa un mito della vela. Nel 1971 nasce il figlio Stéphan. Per tredici anni vive tra gli atolli del Pacifico, lontano da tutto. Nel 1982 un ciclone distrugge Joshua in Messico; non se la sente di restaurarlo e lo dona a due ragazzi che l’hanno aiutato. Grazie a una sottoscrizione costruisce la sua quarta barca, Tamata, cutter in ferro di dieci metri. Nel 1985 incontra Véronique, che lo convince a trasferirsi a Parigi e a riprendere a scrivere. Da otto anni di lavoro nasce Tamata e l’Alleanza, il libro che Moitessier aveva in mente fin dall’Indocina: il racconto della sua vita avventurosa, tra episodi drammatici, incontri, speranze e straordinarie navigazioni. “Alleanza” è la parola che racchiude la sua visione: l’unione planetaria che sostiene la vita dell’uomo.; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381