Selim. Ovvero il dono della parola. Sten Nadolny. Garzanti, 1991.

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Editore (collana No.); anno; Noisbn; Rilegato con sovracoperta ; 22 x 15 cm; pp. 403; Traduzione di G. Agabio. Prima edizione. ; leggeri segni d’uso alla sovracopertina, interno ottimo; Buono (come da foto). ; Mille motivi s’intrecciano in Selim ovvero Il dono della parola, una complessa sinfonia che solo alla fine svela la sua architettura. Nadolny racconta in primo luogo la storia della curiosa amicizia tra il tedesco Alexander e Selim, immigrato dalla Turchia, fin dal loro primo casuale incontro; seguiamo le loro educazioni parallele, e le amicizie, gli amori e le esperienze che li plasmano – l’università negli anni della contestazione e il duro lavoro nei cantieri navali ed edili, il servizio militare e la pesca nel Mare del Nord, le apparizioni in televisione e gli incontri di lotta… Sono mondi e avventure a prima vista lontanissimi: eppure, periodicamente, i destini di Selim e Alexander si sfiorano e s’incrociano, tra Germania e Turchia, dagli anni Sessanta fino quasi alla caduta del Muro. E ai loro destini s’intrecciano quelli di Geneviève, con la sua vocazione religiosa e l’aspirazione al silenzio; di Gisela, che sarà la moglie di Alexander; di Mesut, l’amico-rivale di Selim… Ma a legare i due amici non sono solo affinità elettive più o meno romanzesche: ad accomunarli è soprattutto l’attenzione per la parola, quasi un’ossessione. Fin da bambino Alexander sogna di diventare un oratore; riuscirà a trasformare le sue domande d’adolescente (perché parliamo? per quali motivi ci rivolgiamo la parola?) in una professione di successo, come esperto di una moderna arte del discorso. Selim è invece uno straordinario narratore spontaneo: i suoi racconti non smettono mai di stupire e di affascinare, illuminano la realtà, trasformano gli eventi più banali in avventure sempre avvincenti. Selim diventa così una variazione sul tema della parola e del racconto, cui s’intrecciano considerazioni sul dovere e sulla naturalità, sull’innocenza e sull’autocoscienza, sul rapporto tra esseri umani e tra culture diverse.; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.