Sacrificio e società nel mondo antico. Grottanelli, C., Parise N. F.. Laterza, 1988.
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Laterza (Collezione storica.); 1988; 8842032670; Rilegato in tela con titoli al dorso, sovracoperta ; 21,5 x 13,5 cm; pp. IX-307 ; Prima edizione; Presenta severi segni d’uso alla sovracoperta, volume saldo, interno senza scritte, lievemente brunito; Buono (come da foto). ; Il sacrificio è un momento centrale nella vita sociale e religiosa dell’antichità. L’uccisione ritualizzata di un animale, celebrata in un contesto religioso e seguita dalla cottura e distribuzione delle carni della vittima, è uno dei temi più dibattuti della ricerca antropologica. Qual è l’aspetto fondamentale del sacrificio? L’uccisione dell’animale come « memoria » di rituali collettivi dei cacciatori preistorici? Il pasto sacrificale come occasione eccezionale per mangiare carne? La spartizione della vittima come strumento per ribadire le gerarchie sociali all’interno della comunità? Il do ut des della simbolica offerta agli dei? Sacrificio e società nel mondo antico non propone una soluzione unica al problema, ma intende presentare la ricca molteplicità delle interpretazioni attuali. I saggi sono, per il Vicino Oriente, di C. Grottanelli, M. G. Amadasi Guzzo, L. Milano, C. Zaccagnini; per la Grecia, di W. Burkert, M. Detienne, J.-L. Durand, F. Lissarrague e P. Schmitt Pantel, G. Nagy, N. F. Parise, J. Svenbro; per Roma, di C. Santini e J. Scheid. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.






