Descrizione
Einaudi (Gli struzzi 389); 1990; 9788806118310; Copertina flessibile ; 19,5 x 11,5 cm; pp. 454; Traduzione di C. Coisson ; minimi segni d’uso alla copertina, interno ottimo; Molto buono (come da foto). ; In questi racconti e brevi romanzi si ritrovano tutti gli estri e gli artifici della fantasia di Bulgakov e gli elementi della sua poetica. Nei Ricordi di un giovane medico, che aprono la raccolta, un realismo sottile e ironico si rivela a tal punto rispettoso della realtà narrata, da rendere queste bizzarrie umanissimi casi clinici degni persino di interesse medico. Le prime prove narrative dello scrittore risalgono al 1916, quando la vita solitaria e il lavoro estenuante come medico in un villaggio sperduto della Russia centrale lo precipitarono in un vortice di disperazione. Nacquero allora, in forma embrionale, gli appunti di Morfina, un diario tra allucinazione e disfacimento psicofisico che troverà una forma definitiva nel ’27. Agli stessi anni risalgono lo ho ucciso, che narra la vicenda autobiografica di un drammatico tentativo di fuga, e L’esantema stellato, storia di un giovane medico di provincia impegnato a fornire i piú elementari strumenti sanitari a un popolo in preda alla fame e all’ignoranza. Con gli Appunti sui polsini Bulgakov torna alla prosa diaristica, testimoniando le proprie esperienze di peregrinazione e di miseria, in un’atmosfera di incubo e di prostrazione che già non esclude la beffarda ironia verso il nuovo sistema sovietico. Il ciclo intitolato Diavoleide è tutto percorso da un grottesco congegnato con eccezionale rigore nelle sue manifestazioni fantasmagoriche e stregonesche. A sé sta il breve romanzo Cuore di cane, in cui Bulgakov scarica tutta la sua intelligenza corrosiva contro ogni opprimente meccanismo burocratico attraverso una vera e propria esplosione di gioia inventiva. La raccolta è seguita da una puntuale cronologia dell’autore a cura di Marietta Cudakova. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





