Descrizione
Einaudi (Scrittori tradotti da scrittori 25); 1988; 9788806599744 ; Copertina flessibile con risvolti; 17 x 12,5 cm; pp. 118; Traduzione di Franco Lucentini. Prima edizione nella collana; Minimi segni d’uso alla copertina (piccole imperfezioni ai bordi), interno ottimo; Molto buono (come da foto). ; Babel incarna le contraddizioni vissute dagli intellettuali del Novecento: il fascino della violenza e l’orrore per la sua brutalità, il desiderio di appartenenza e la coscienza dell’alterità. Nei Racconti di Odessa, pubblicati a metà degli anni ’20, la narrazione è visiva e plastica, con immagini fulminee e memorabili. Il protagonista Benja Krik, «brigante e re di briganti», domina il quartiere ebraico della città, popolato da contrabbandieri e banditi. Il tono è picaresco, il mondo rappresentato è fitto di matrimoni, funerali e feste, in contrasto con la letteratura yiddish: gli abitanti del ghetto sono caricature plebee e insieme figure romantiche. Il pathos grottesco e affettuoso ricorda le incisioni di Hogarth e le stampe di Callot. La traduzione di Lucentini, nata in un freddissimo inverno francese, fu aiutata da una vicina che si rivelò essere la vedova di Babel: una circostanza degna dei racconti stessi. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





