Piccola, bella, bionda e grassottella. Raul Rossetti. Baldini Castoldi, 1995.
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Baldini & Castoldi (Romanzi e racconti 37); 1995; 9788880890164; Copertina flessibile con risvolti ; 23 x 14 cm; pp. 227; . Prima edizione. ; leggeri segni d’uso alla copertina, interno buono; Buono (come da foto). ; Su e giù per l’Europa proletaria degli anni Cinquanta, si dipanano le avventure di Rizieri, «grande della taglia», minatore provetto nelle miniere di Belgio, Germania e Gran Bretagna. Rossetti racconta con un linguaggio ruvido, ma efficace, le storie mai narrate di chi lavora a mille metri di profondità, sempre a rischio tra frane e scoppi di grisù, o condannato a morire lentamente di silicosi. Storie di amicizie e solidarietà, ma anche intense vicende d’amore. Il picaro Rizieri, percorre le miniere d’Europa inseguendo, inseguito, Giulia, vedova di un collega morto in uno scoppio, e amore di una vita. Si ritroveranno, ma prima dovranno cercarsi in lungo e in largo, e Rizieri troverà modo di amare decine di altre donne, rapite dal suo fascino avventuroso, componendo un’indimenticabile galleria di ritratti femminili: donne provate dalla vita, da Rita, stiratrice a Essen, coi polmoni perforati dalla trielina, alla turca Kara, generosa del suo corpo e della sua comprensione, fino a Isabella Di Palma, ricca e viziata figlia della borghesia lombarda, disposta a lasciare tutto per seguire Rizieri. La baldanza del protagonista si riflette nello stile di Rossetti, capace di riunire, sotto un registro naturalmente espressionistico, la vocazione avventurosa di Rizieri e il realismo delle descrizioni, il vitalismo erotico e affettivo di chi si gioca la vita ogni giorno e inattesi squarci favolistici, come nei dialoghi con gli animali della miniera, i cavalli ciechi addetti al trasporto del carbone, o i topi di galleria, fedeli alleati del minatore al quale segnalano le fughe di gas; fino alla dimensione della memoria, che si insinua nel racconto con episodi di infanzia contadina e le ferite ancora aperte della guerra, e diventa memoria storica nella ricostruzione davvero toccante della vita dei «carriolanti» veneti d’inizio secolo. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





