Nove racconti. Salinger J.D.. Einaudi, 1964.
€18,00
➤ Guida alle parti del libro (termini tecnici e condizioni)
Solo 1 pezzi disponibili
Einaudi (Supercoralli); 1964; Noisbn; Rilegato con titoli al dorso, sovracoperta; 22,5 x 14,5 cm; pp. 226; Traduzione di C. Fruttero ;ex-libris alla seconda di copertina, piccole imperfezioni e leggeri segni d’uso alla sovracoperta, interno buono ; Buono, (come da foto). ; Per molti anni lo scaffale delle opere di Salinger ha allineato accanto al Giovane Holden solo questi Nove racconti che precedono dunque Franny e Zooey e Alzate l’architrave, carpentieri. Se le avventure di Holden hanno avuto per l’America (e per l’Europa) un valore emblematico, è in questi racconti che lo humour, la spietatezza, la grazia, la tragica amarezza di Salinger trovano la loro perfetta espressione. Anche se essi non ripetono il tour-de- force di linguaggio – gergo del romanzo, il loro punto di partenza è pur sempre il “parlato” piú colloquiale e modulato sulle effimere cadenze della moda; ma Salinger trae dai suoi dialoghi, dalle sue impalpabili storie quasi un arco di musica teso su un vortice di squallore. Per Salinger solo i bambini e chi ha vissuto l’orrore della guerra (come in Per Esmé: con amore e squallore) è vicino alla verità. Il dialogo dei bambini (vedi Un giorno ideale per i pescibanana) è una finestra su una realtà diversa e vertiginosa, come le domande dei sapienti ” zen ” ai loro discepoli. Ma anche una conversazione pomeridiana tra amiche (Lo zio Wiggily nel Connecticut) o la telefonata d’un uomo che è a letto con una donna non sua (Bella bocca e occhi miei verdi) diventano occasioni di poesia nutrita di una grande pietà umana. ; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381






