Monsu’ Pingon. Romanzo storico (1574). Gramegna Luigi. Andrea Viglongo & C, 1978.
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Andrea Viglongo & C (Romanzi storici piemontesi in lingua italiana); 1978; Noisbn; Rilegato con titoli in oro al dorso, sovracoperta ; 22 x 15 cm; pp. 519; Volume illustrato con 16 tavole b./n. fuori testo.; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (piccole imperfezioni), interno senza scritte, volume saldo, lievemente brunito; Buono (come da foto). ; Monsù Pingon è il titolo del romanzo più noto, forse il più riuscito, il suo capolavoro, che prende ad argomento gli avvenimenti drammatici del 1574. Gramegna «ci rivela i complicati intrighi che fecero morir di veleno la Duchessa Margherita, moglie di Emanuele Filiberto. Giuoco segreto e misterioso: in primo piano poche e grandi figure, delineate sommariamente: con abbondanza e continuità di particolari appaiono invece gli orditori del delittuoso retroscena. Il referendario barone Filiberto Pingone, maniaco collezionista di anticaglie, tiene senza saperlo – le file del complotto dell’Ambasciatore di Spagna ed è il Don Abbondio del libro (Arrigo Cajumi) ». Per Annibale Brosio si tratta del più spassoso, del più divertente, del più vivo tra tutti i romanzi gramegnani; pervaso da un interesse immenso, che non sminuisce mai. In una Torino ancora di modesta capienza, ma tutta invasa da un fervore d’opere lievitanti la grandezza futura, vivono operano amano odiano uccidono e si sublimano i molti personaggi delle complesse vicende. ; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381







