Modigliani. Gli anni di Parigi nella collezione di Paul Alexandre. Noel Alexandre. Allemandi, 1993.
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Allemandi; 1993; 9788842204633; Copertina flessibile ; 32,5 x 24,5 cm; pp. 462; . Volume illustrato a col. e b./n. ; leggeri segni d’uso alla copertina, onterno ottimo; Buono (come da foto). ; Palazzo Grassi ha saputo cogliere, questa volta, la possi bilità di una grande e irripetibile esposizione, quella dei disegni che Modigliani ha eseguito a Parigi tra il 1906 e il 1914. Sono disegni nei quali si esprimeva il genio spontaneo di questo nostro grande artista, originale interprete di un’arte che non poteva avere l’eguale. Perché questi segni sono, in realtà, delle parole che esprimono un pensiero intimo, parole che non cercano il colloquio, che sono piuttosto l’eco di una interiorità di un pensiero che esiste da solo, fuori di ogni altro ambiente e di ogni altro tempo che non sia il suo. Se si vuol cercarne il significato, è inutile ricercarlo all’esterno, nella Parigi dei primi anni del secolo ed è inutile tentare collegamenti con quegli altri artisti, pur numerosi e grandi, di quei suoi anni. In questi disegni vi è solo la sua ricerca, l’immaginazione di quello che diverrà il messaggio della sua opera. Morto giovane, con questi disegni conservati per molti anni dal suo amico Paul Alexandre, Modigliani inventava con essi la sua opera futura, quella che noi conosciamo, sculture e quadri, forme di una maturità compiuta. Mancavano alla nostra conoscenza globale della sua opera i passi degli inizi, i suggerimenti e spesso le suggestioni che egli affidava al foglio bianco in una continua ricerca di motivi e perfezioni. Questa collezione si presenta in tal modo non solo come un oggetto da ammirare, non solo come un momento di partecipazione artistica ma anche come un documento che apre le porte della vita più intima dell’artista e quelle della sua arte. Certo, non riusciremo mai a comprendere tutto, come è, d’altronde, per ogni grande artista; ma ci resteranno gli interrogativi di ciò che per lui può essere stato il teatro, il circo, le marionette, le cariatidi e soprattutto i soggetti che egli ha ritratto. La mostra andrà a Londra, come a Colonia, a Madrid e in altre sedi museali dal Giappone agli Stati Uniti, dal Canada alla Francia, dove concluderà il suo viaggio. Ma riteniamo che l’averla qui per primi, in questo nostro Palazzo Grassi, sia un privilegio non solo per noi ma anche per tutti quelli che vorranno visitarla. ; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381








