Descrizione
Feltrinelli (I fatti e le idee 7); 1958; Noisbn; Rilegato in tela con titoli al dorso, sovracoperta; 23,5 x 15 cm; pp. 398; Prima edizione.; Presenta segni d’uso ai bordi della sovracoperta (piccole imperfezioni), firma e data alla prima pagina, interno senza scritte, volume brunito; Buono (come da foto). ; Le Memorie di un Patriota del conte Mihály Károlyi raccontano la vita di uno dei protagonisti della democrazia europea del Novecento. A.J.P. Taylor lo definì “l’ungherese la cui vita sintetizzò l’esperienza europea”. Károlyi, nato nell’aristocrazia ungherese, scelse di rompere con la Germania e con la dinastia asburgica per trasformare l’Ungheria in una democrazia fondata sul suffragio universale, l’uguaglianza dei diritti nazionali e la divisione delle terre ai contadini. Nel 1918, per cinque mesi, fu il primo presidente dell’Ungheria indipendente e tentò di riformare l’Europa centrale secondo i principi wilsoniani. Dopo la caduta, rimase simbolo delle sinistre europee tra le due guerre. Nel dopoguerra sperò in un comunismo rinnovato, pur deluso dal processo Rajk. Uomo nobile e generoso, sacrificò i propri beni e affrontò l’esilio con serenità. La sua “colpa” fu tradire la propria classe: da grande aristocratico divenne democratico, e per questo fu detestato dall’aristocrazia europea. ;





