Le dune delle Indie. Adriaan Van Dis. Baldini Castoldi, 1996.

10,00

Solo 1 pezzi disponibili

COD: 21284 Categoria:

Baldini & Castoldi (Romanzi e racconti 72); 1996; 9788880891840; Rilegato con sovracoperta; 23 x 14 cm; pp. 275; Traduzione di L. Pignatti. Prima edizione. ; segni d’uso alla sovracopertina, interno buono; Buono (come da foto). ; Due patrie, due padri: il destino è stato fin troppo generoso con Jana, Ada e Saskia, ma si è dimenticato di accludere le istruzioni per l’uso. Testimoni degli ultimi illusori splendori del passato coloniale olandese, le tre sorelle e la loro madre si sono ritrovate prigioniere dei giapponesi in un campo d’internamento, dove hanno fatto la fame e hanno subito umiliazioni inenarrabili. Poi, morto in guerra il primo padre, ne è arrivato un altro insieme a una nuova patria: l’Olanda, mai vista fino allora. Una terra, però, sospettosa e inospitale, soprattutto nei confronti di chi, come loro – figlie di un mezzosangue – non hanno la pelle perfettamente rosea. E poi il nuovo genitore, chiuso nelle sue ossessioni di soldato spremuto e buttato via, e che pensa solo a far crescere come un «uomo» il suo unico figlio, quello «vero»: poco importa se al prezzo di torture fisiche e psicologiche. Non c’è salvezza nella patria, secondo van Dis, e neanche nella famiglia, ma solo nella memoria: l’unico luogo dove si può perdonare, comprendere, rovistare nei segreti che nessuno ha mai osato dire ad alta voce. Le dune delle Indie è un grande romanzo, che parla di sentimenti senza sentimentalismo, di ricordi senza nostalgia, di mondi esotici che danno al lettore l’impressione di averci sempre vissuto, E scavando senza compromessi in ciò che imbarazzerebbe molti altri, van Dis riesce a superare la soglia dove ciò che è autobiografico diventa universale. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.