La storia di Chiara. Beata Chiara Dina Bosatta (1858-1887) Figlia di S.Maria della Provvidenza. Pellegrini Piero, Oliva Maria Luisa. Nuove Frontiere, 1991.
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Nuove Frontiere ; 1991; Noisbn; Copertina flessibile con risvolti ; 24 x 18 cm; pp. 466; A cura di Piero Pellegrini, Maria Luisa Oliva. Volume illustrato con 31 figure a col. e b./n. fuori testo.; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (piccole imperfezioni), interno senza scritte, volume lievemente brunito; Buono, (come da foto). ; Chiara Bosatta è una delle figure più significative della spiritualità guanelliana, ponte tra contemplazione e servizio attivo. La sua vicenda illumina un momento cruciale della storia religiosa italiana tra Ottocento e Novecento. Qualcuno di altri paesi chiamava cornacchie quelle donne di Pianello, per la foggia del loro vestire. Dina Chiara Bosatta e la sorella Marcellina e altre numerose compagno di quegli anni gloriosi anche dai giovanotti del paese erano beffate: oh, le santarelle metteranno le ali e voleranno! E mai scherno fu più vero. Quanto hanno volato quelle colombe, come invece le chiamava il parroco don Guanella. Chiara fu la capofila di quello stormo di uccelli migratori. Seguendo lei, sciamarono. Le timide suore, partite su una barchetta avventurosa, si sparsero per il mondo intero; poi, con la loro pover-tà, semplicità, carità hanno invaso anche il Cielo. Ce ne accorgiamo adesso: la più umile, la più deprezzata, ma anche la più innamorata di Dio e dei fratelli più abbandonati, è proclamata beata. Beata Chiara Bosatta Battezzata col nome di Dina, prese il nome di Chiara quando entrò nella vita religiosa. Portata alla solitudine e all’ interiorità, in un secolo dominato dall’azione, dalla smania di sviluppo, e anche, nella Chiesa, dalla frenesia un po’ turbinosa di recare aiuto ai bisognosi, Chiara avrebbe preferi-to rimanersene a contemplare il suo Signore e suo Dio; fu invece quasi costretta dagli avvenimenti a servirlo e amarlo nei suoi poveri. Vi si dedicò con lo stesso amore e lo stesso impegno con cui amava appassionatamente il suo Signore, dando la vita per loro. Ebbe doni mistici e fu coinvolta dolorosamente nella passione di Cristo. Presentava una personalità complessa e fu giudica-ta inadatta per esser religiosa, ma riuscì a diventare santa. E’ una storia che merita di esser conosciuta. ; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381








