La grande madre. Fenomenologia delle configurazioni femminili dell’inconscio. Erich Neumann. Astrolabio, 1981.
€30,00
Solo 1 pezzi disponibili
Astrolabio (Psiche e coscienza); 1991; 8834007069; Rilegato con sovracoperta ; 22 x 16 cm; pp. 379+tavole; Traduzione di A. Vitolo. Illustrazioni b./n. Numerose fotografie b/n nel testo e 185 tavole b/n fuori testo; leggeri segni d’uso ai bordi della sovracopertina, interno buono; Buono (come da foto). ; La Grande Madre è un possente tentativo di indagare l’evoluzione dell’aspetto psichico femminile mediante un’analisi dell’archetipo della Grande Madre. Beninteso, il termine ‘analisi’ qui è usato impropriamente, per alludere a una metodologia di indagine di una complessità e di una ricchezza straordinarie, la quale in realtà è una mescolanza, caratteristica di Neumann e del tutto irripetibile, di analisi e sintesi, di sistematicità e di libero sviluppo, di distinzione concettuale e di amplificazione, di separazione e di collegamento. Naturalmente, sono i materiali in cui tipicamente si manifesta l’inconscio collettivo: fiabe, miti, credenze religiose e magiche, rituali, reperti antropologici e paleoetnologici, ecc., quelli a cui Neumann rivolge la sua attenzione per riuscire a evidenziare la struttura e lo sviluppo dell’archetipo del Femminile, e ciò che è più significativo della sua impresa è che la manifestazione concreta di quelle successioni di stadi archetipici evolutivi egli la individua al livello filogenetico, nella storia dell’evoluzione dell’intera umanità. Come nella Storia delle origini della coscienza, anche qui, salvo per pochi accenni, rapidi ma estremamente suggestivi, il livello ontogenetico rimane necessariamente in ombra, nel senso che evidentemente, trattandosi di un’indagine sugli stadi archetipici, la storia e l’evoluzione al livello del singolo individuo possono solo essere illuminate dai risultati di un’analisi di materiale collettivo, ma non certo viceversa.;







