Descrizione
Scarrone ; 1941; Noisbn; Copertina flessibile ; 22 x 16,5 cm; pp. 87; Introduzione di Gustavo Reisoli. Volume illustrato con tavv in seppia.; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (piccole imperfezioni), lievemente brunito, dedica alla prima pagina bianca; Buono (come da foto). ; Il volume si apre con una introduzione firmata da Gustavo Reisoli, generale e scrittore militare, che offre una lettura delle poesie di Mitra. La sua prefazione sottolinea il valore spirituale dell’opera e ne contestualizza il significato nel momento storico dell’Italia degli anni ’40. “Sono qui raccolte quarantatre liriche di Paolo Mitra, già in parte pubblicate su riviste e giornali. Come altri parecchi, che si dissetarono alla divina fonte della poesia, egli ci ha dato canti di amore e di guerra, manifestazioni dello spirito assai più vicine di quanto non si possa credere, quando si consideri che l’amore è dei forti e solo ai forti conviene e che il guerriero vive, combatte e muore nell’alta commozione di un ricordo o di una speranza. Sogna il soldato l’incomparabile luce della sua gloria riflessa negli occhi dell’amata; sogna la donna di essere baciata e presa da un eroe, forse perchè ancora è nel suo cuore l’istintivo, inconscio ricordo dei tempi remotissimi allorchè l’amore si conquistava col combattimento e preda del vincitore era la procace donna contesa: crudele selezione della natura affinchè le stirpi fossero il prodotto della venustà e della forza e gli umani, alimentati solamente da sangue generoso, ben temprati negli animi e nei muscoli per l’avventurosa vita della selva.” Alla prima pagina è presente una dedica autografa di Reisoli al Generale Carlo Rossi, datata marzo 1946, che conferisce all’esemplare un valore storico ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.



