Il Vangelo esoterico di Marco. Paolo M. Virio. Sophia, 1972.
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Sophia; 1972; Noisbn; Copertina flessibile con risvolti; 21 x 15 cm; pp. 262; ; leggeri segni d’uso alla copertina, interno ottimo; Buono (come da foto). ; Questa interpretazione esoterica del Vangelo di Marco risponde ad una prospettiva personale dell’Autore, derivante dal suo Credo, dalla Fede e, dalla visione interiore che ne consegue. Deve, quindi, essere accettata come una delle tante espressioni della Verità, accessibile e risultante, secondo i gradi della maturazione, della fede e della diversa capacità di penetrazione degli esseri. Il lettore dovrà però, comunque, riconoscere la purezza, la fede che sempre in ogni attimo hanno informato il pensiero, l’opera e la vita stessa dell’Autore, il cui desiderio, vivissimo e costante, è stato sempre quello di poter dare agli altri qualcosa di ciò che Egli ha ricevuto dall’Alto, e aiutare l’adepto a comprendere, a rendersi conto, a proseguire serenamente e coraggiosamente l’arduo cammino, superando e vincendo i numerosi ostacoli e scansando i rovi, che troppo spesso feriscono il viandante lungo la travagliata Via di Ascesa. Si constaterà che alcune volte l’interpretazione dei singoli brani risulta concisa e stringata. Altrove, invece, si è reso necessario un vero e proprio dialogo, inteso a far penetrare meglio e più compiutamente l’aspetto interiore e più riposto del racconto di Marco. Accettare la composizione del lavoro nella sua interiorità, e per la sua interiorità, in quanto, l’Autore non ha potuto dare il tocco finale che porta alla perfezione il quadro, la completezza all’opera: armonia di luce e colori prospettata nella sua interiore visione. L’Autore ha voluto porre in risalto la vera natura Divina del Cristo, togliere l’aspetto troppo umano che di solito si prospetta. Ha voluto porre in luce la questione essenziale trascendente: il Verbo di Dio, la Divinità nel Cristo ha rivestito la natura umana sin dalla Incarnazione del Verbo. Ha sentito di dover manifestare il suo Credo esoterico nella Resurrezione del Cristo: Credo di ogni vero iniziato, in quanto non esiste ascenso e reintegrazione dell’Uomo nel Divino, se l’essere non sia morto e risorto con il Cristo, e similmente al Cristo abbia trasmutata la natura umana per conseguire il corpo incorruttibile di Luce. ; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381







