Il Monaco. Lewis Matthew G.. Einaudi, 1970.

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Einaudi (I Millenni.); 1970; NoIsbn ; Rilegato con tioli al dorso, sovracoperta, acetato e cofanetto; 22,5 x 15,5 cm; pp. XXIV-329.;Traduzione di Bruno Fonzi. Con un saggio introduttivo di Mario Praz.. 3 tavole con incisioni tratte dalla edizione inglese del 1807 fuori testo ; Minimi segni d’uso, interno senza scritte, lievisime fioriture ; Buono+ (come da foto). Romanzo scandaloso e visionario del 1796, è uno dei testi fondativi del gotico europeo. Lewis intreccia tentazione, magia nera, inquisizione, eros e violenza in una narrazione che sconvolse il pubblico inglese per audacia e immaginazione. La figura di Matilda, demoniaca e seducente, trascina il monaco Ambrosio in una spirale di colpa, delitto e perdizione, anticipando motivi che influenzeranno Poe, il romanzo nero e la narrativa decadente. “Malgrado il suo notevole influsso sulla letteratura europea del primo Ottocento, The Monk di Lewis fu ristampato raramente dopo la sua prima apparizione nel 1796, e solo in edizioni abbreviate o piú o meno clandestine. Il relativo oblio dopo l’enorme risonanza iniziale fu dovuto a varie ragioni, prima di tutte la scandalosità della vicenda. Comunque, allorché Il Monaco vide la luce, molti dei motivi del suo romanzo potevano ancora avere un sapore di novità pel pubblico pu inglese. Sotto mentite spoglie di novizio, Matilda -che alla fine del romanzo del Lewis appare nulla piú che uno strumento di Satana riesce a entrare nel convento di Ambrosio e a confessare il suo amore al monaco che fino allora era stato in fama di santo. Respinta, si scopre lo splendido seno e fa l’atto d’immergervi un pugnale. Il monaco non resiste alle grazie settecentesche di Matilda. Ma il carattere della sirena diventa ben presto imperioso, e le sue grazie si velano di bieche luci d’abisso quando, essendosi Ambrosio innamorato dell’innocente Antonia, Matilda promette di aiutarlo colle sue arti magiche. Piú oltre nel racconto, Matilda diventa spietata e inumana; ordina al frate di sopprimere Antonia, e gli lancia uno sguardo di sprezzo quand’egli esita. Ambrosio e Matilda cadono in potere dell’Inquisizione allorché il convento, nei cui sotterranei si trovano, è preso d’assalto dalla folla inferocita per la presunta uccisione di Agnese per ordine della madre superiora (un «arrivano i nostri» di cui si ricorderà Poe per Il pozzo e il pendolo), ma Matilda si libera con le sue arti e penetra vestita di splendide vesti nella prigione di Ambrosio… Dal saggio introduttivo di Mario Praz”; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381