Descrizione
Einaudi (Scrittori tradotti da scrittori 21); 1987; 9788806598150; Copertina flessibile con risvolti; 17 x 12,5 cm; pp. 116; Traduzione di Cesare Garboli. Prima edizione nella collana; Minimi segni d’uso alla copertina (piccole imperfezioni ai bordi), interno ottimo; Molto buono (come da foto). ; Il Misanthrope è un classico del Novecento scritto in una lingua, che non è la nostra, di tre secoli fa. Come si fa a tradurre un testo simile? E «tradurre » è la parola giusta?… Il problema di un traduttore del Misanthrope è come liberare una potente nudità, una grande forza d’urto nascosta sotto il panneggio della convenzione letteraria e di un linguaggio comico intermedio tra la farsa e lo stile della tragedia. Liberare questa forza, riportarla e reincanalarla a teatro, scioglierla nel parlato di oggi, rifacendo il percorso inverso a quello compiuto da Molière (dall’alto al basso e non dal basso all’alto), ma senza distruggere il diritto delle parole di Molière di appartenere alla convenzione di un teatro che non c’è piú, è stato il brivido che mi ha dato tradurre. Dalla nota di Cesare Garboli ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





