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Il cittadino come arbitro. La DC e le riforme istituzionali. Roberto Ruffilli, Piero Alberto Capotosti (a cura di). Mulino, 1988.

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Il Mulino (Arel); 1988; 8815015612; Copertina flessibile ; 19 x 12,5 cm; pp. 407; A cura di Roberto Ruffilli e Piero Alberto Capotosti.; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (nota a biro alla copertina), interno ottimo; Buono (come da foto). ; Il tema delle riforme istituzionali è di nuovo prepotentemente alla ribalta. Forze politiche ed opinione pubblica appaiono convinte della necessità di avviare un rapido ed incisivo processo riformatore che accresca l’efficienza delle istituzioni repubblicane e aumenti la loro rispondenza alle aspirazioni ed alle esigenze dei cittadini. Permangono, peraltro, ambiguità e contraddizioni che lasciano spazio a contrasti sul metodo e sul contenuto degli interventi di riforma, anche per il ricorrente tentativo di strumentalizzazioni partigiane. Per contribuire al superamento di queste difficoltà ed accelerare un aperto confronto dei partiti fra loro e con l’opinione pubblica, è sembrato opportuno presentare i punti salienti dell’elaborazione di questi ultimi anni della Democrazia Cristiana per un disegno di riforma istituzionale che miri ad accrescere sia la governabilità e la capacità decisionale, sia la democraticità e la carica partecipativa della nostra Repubblica. Il punto di partenza è quello della validità della Costituzione del ’48 e, insieme, della necessità di sviluppare la nostra democrazia pluralista, precisando a livello delle istituzioni statali e locali, e delle formazioni private, il nesso decisivo tra potere e responsabilità, tra potere e consenso. L’obiettivo è quello di fare del cittadino il punto di partenza ed il punto di arrivo di una democrazia matura, anche attraverso la possibilità di scegliere direttamente, e cambiare, la maggioranza di governo. Su tale base la Democrazia Cristiana intende fare la propria parte per la realizzazione in Parlamento, tra le forze disponibili, di quegli accordi che consentano di fissare priorità e scadenze, passando cosi finalmente dalle parole ai fatti. L’AREL, Agenzia di Ricerche e Legislazione, è costituita da parlamentari democristiani e da studiosi, dirigenti, imprenditori e sindacalisti. La sua attività è finalizzata all’esame, mediante ricerche, documentazioni e dibattiti, di una serie di temi economici ed istituzionali, sia per fornire il presupposto di base per un buon lavoro legislativo, sia per approfondire alcune questioni decisive per lo sviluppo della società italiana e per la sua azione e collocazione a livello europeo ed internazionale. Indice del volume Introduzione.- Parte prima: II progetto della DC per il perfezionamento della democrazia repubblicana nella IX legislatura.- Parte seconda: L’apporto della DC alla Commissione parlamentare per le riforme istituzionali.- Parte terza: Le proposte della DC per la X legislatura.- 1988: nuove spinte e vecchi ostacoli al processo di riforma istituzionale. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.