Descrizione
Einaudi; 1988; Noisbn; Copertina flessibile con risvolti ; 22 x 14,5 cm; pp. IX-62; Copia numerata XX, di XXX copie non venali. ; leggeri segni d’uso ai bordi, fogli ancora chiusi; buono (come da foto). ; Leggendo questo carteggio, vecchio di mezzo secolo, che documenta la nascita di una delle opere fondamentali del No-vecento letterario, Le occasioni di Eugenio Montale, vengono spontanee alcune domande. Ad esempio, come mai all’inizio del rapporto epistolare le lettere della casa editrice a Montale sono a mia firma, e in seguito, a partire dal 31 luglio 1939, vengono per lo piú siglate dalla persona che Montale indica come il suo «cortese revisore Dott. L. G. »? Firmate cioè da Leone Ginzburg, che tornato a Torino dopo aver scontato due anni di carcere a Civitavecchia mi aveva suggerito di prendere contatto con Montale, assumendosi poi l’incarico di seguire la stampa delle Occasioni. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





