Descrizione
Einaudi (Nue 77); 1966; Noisbn; Rilegato in tela con titoli al dorso, sovracoperta; 18 x 12 cm; pp. 244; Prefazione di Jean-Paul Sartre. traduzione di Carlo Cignetti; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (piccole imperfezioni), interno senza scritte; Buono (come da foto). ; Nell’opera di Frantz Fanon, e in particolare in questo suo ultimo libro, uscito in Francia pochi mesi prima della sua morte, si realizza per la prima volta, a un livello di pensiero estremamente alto e avanzato, l’affermazione e la presa di coscienza del significato universale della rivoluzione dei popoli coloniali e dell’avvento del «terzo mondo» come protagonista della nuova storia. Anche se il libro getta le sue radici nella rivoluzione algerina, e si alimenta della sua esperienza esaltante e terribile, esso trascende di gran lunga l’ambito di una particolare nazione, e anche quello del movimento di liberazione dei popoli africani (da cui trae la maggior parte dei suoi esempi), per investire l’intero processo in corso sul piano internazionale, che tende a dare alla storia una universalità effettiva e a fare dell’umanità intera il suo soggetto consapevole. Il libro è preceduto da una prefazione di Jean-Paul Sartre, che ne sottolinea l’aspetto di scandalo e di novità per l’Europa, e, al di là dell’amarezza e del sarcasmo che essa oggi indubbiamente suscita, cerca di trarne una lezione anche per noi. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





