Horcynus Orca. D’Arrigo Stefano. Mondadori, 1975.

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Mondadori (Scrittori italiani e stranieri); 1975; Noisbn ; Rilegato con sovracoperta; 21 x 14 cm; pp. 1257; Prima edizione. Presente la scheda editoriale ; piccole imperfezioni e lieve macchietta alla sovracopertina, interno buono ; Buono (come da foto). ; Opera di grandioso respiro epico e lirico, Horcynus Orca racchiude in una azione di pochi giorni e in uno spazio compreso tra l’estremità della Calabria e la Sicilia una materia di immenso potenziale mitico e simbolico e insieme di straordinaria evidenza realistica: il ritorno al paese, a Cariddi, nello sfacelo dell’autunno del 1943, di ‘Ndrja Cambria, marinaio della fu regia Marina, che percorre a piedi le coste devastate della Calabria e viene trasbordato di notte da Ciccina Circé, potente e ammaliante figura di femminota, dedita a misteriosi traffici su e giù per lo scill’e cariddi. Riapprodando all’isola, tutto quanto costituiva il suo mondo, a terra e a mare, gli appare stravolto, immeschinito e degradato dalla guerra e dalle conseguenze della guerra. L’apparizione improvvisa dell’Horcynus Orca, dell’Orca che dà la morte, che dà la morte e basta, dell’Orca che è, in una parola, la Morte, segna una svolta narrativa di grande effetto e imprime al romanzo una cadenza fortemente drammatica. L’orcaferone, mostro terrificante e cancrenoso, col fetore della sua piaga rivela subito implicazioni simboliche, che non cadono mai nell’astrazione, ma si esprimono in immagini di potenza vitale e visionaria. Dopo l’agonia dell’orca, scodata e irrisa dalle fere, feroce razza di delfini del due-mari, e il traino e arenamento dell’enorme carogna ad opera di inglesi e pellisquadre, si assiste a un tempestivo e affascinante cambiamento di ritmo narrativo e le ultime duecento pagine – che con una progressiva e inaspettata concentrazione dei fatti, tipica del climax tragico della tradizione più alta, portano senza una pausa al finale – sono di una grandezza senza aggettivi. Il viaggio di ritorno di ‘Ndrja Cambria si rivela, così, come il suo avanzare, a poco a poco, verso la morte, in un mondo alterato, corrotto, reso irriconoscibile.; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381