Descrizione
Donzelli (Saggi. Storia e scienze sociali); 1996; 9788879892261; Copertina flessibile con risvolti ; 21 x 15,5 cm; pp. 186; Traduzione di M. Baiocchi. Prima edizione. ; leggeri segni d’uso alla copertina, ex-libris al frontespizio, interno buono volume lievemente brunito; Buono (come da foto). ; Fra i luoghi comuni di questa fine millennio, segnata dal collasso dell’Unione Sovietica e dal tramonto della guerra fredda, spicca la profezia di un nuovo bipolarismo destinato a segnare i decenni futuri e costruito lungo le frontiere del conflitto tra il mondo occidentale e il mondo islamico. Sconfitto il comunismo, un altro spettro – il cosiddetto fondamentalismo – sembra destinato a prenderne il posto negli incubi delle diplomazie, dei governi, e delle Borse, des paesi sviluppati. Meno evidente, forse, è il fenomeno inverso, o speculare, per cui un fantasma simile lo strapotere militare, economico-commerciale e politico degli Stati Uniti – turba i sonni dei dirigenti e delle masse di molti paesi islamici in cerca di riscossa politica e di una dignitosa vita economica. Costruito con grande rigore analitico, il libro di Fuller e Lesser penetra negli ismi superficiali delle correnti analisi geopolitiche e ricostruisce in tutte le sue diversità la concreta mappa politica ed economica del mondo musulmano, fornendo un’esauriente interpretazione di quell’Islam «politico» o «radicale» in cui si può identificare il vero fondamentalismo. Ma l’analisi di Fuller e Lesser dimostra soprattutto un fatto: che «l’arena del prossimo conflitto ideologico globale» non si collocherà tra Occidente e Islam. A dispetto di ogni ogni estremizzazione, il fondamentalismo non sembra essere il tratto prevalente e imprescindibile della sensibilità e della cultura del mondo islamico. Quale sarà dunque il terreno dello scontro e del confronto? Di quali percezioni si nutrirà? E quali sono le vie della pacificazione e dell’intesa? ;





