Descrizione
Einaudi (Nuovi Coralli No. 187); 1977; Noisbn ; brossura ; 19,5 x 11,5 cm; pp. 191 ; A cura di Norman Thomas Di Giovanni. Versione con testo a fronte di Francesco Tentori Montalto. La traduzione dell’Abbozzo di autobiografia è di Floriana Bossi. Prima edizione nella collana. ; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi, piccole imperfezioni ai piatti e dorso, interno senza scritte. ; Buono (come da foto). ; Questo libro del 1969 è l’ultima raccolta di poesie pubblicata da Borges. Alla poesia metafisica e intellettuale che vede il poeta impegnato con nomi e simboli della cultura, da Eraclito a Joyce, si alterna quella che nasce da un’ispirazione affettiva quasi privata. Qual è il vero Borges? La sua è sembrata il clamoroso esempio d’una poesia in cui prevale l’intelligenza: coerentemente, d’altronde, col carattere peculiare della letteratura argentina, nella quale ispirazione e cultura si confondono nel terreno da cui ha vita la pianta dell’arte. Borges contraddice però costantemente con la sua pagina varia, ricca, animata, quello che ci sembra il rischio della poesia votata all’intelligenza: la caduta in un’astrazione che rarefà oltre il lecito la sostanza lirica. Al discorso lirico, in versi e in prosa, si integra una sorta di racconto autobiografico, in cui Borges svela la propria infanzia, l’adolescenza, la propria formazione culturale, le letture preferite: si snoda in queste pagine la vita di un intellettuale tra i piú raffinati e rappresentativi della cultura contemporanea.; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





