Descrizione
Feltrinelli ; 1968; Noisbn; Copertina flessibile; 22,5 x 14,5 cm; pp. 446; Traduzione di Attilio Veraldi.; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (piccole imperfezioni), interno senza scritte, lievemente brunito; Buono (come da foto). ; Drum rappresenta il seguito e in un certo senso anche l’antefatto di Mandingo, un libro singolare, forse il piú curioso ed eccitante uscito dalla letteratura americana negli ultimi anni. Scritto da un ultraottantenne che nella sua vita era diventato famoso come uno dei maggiori specialisti dell’allevamento canino, Mandingo era una rappresentazione, realistica ma anche abbondantemente metaforica, della faccia vera della schiavitú in America: dove un padrone allevava schiavi negri come fossero splendidi animali di razza, curandone gli incroci, la purezza, la bellezza fisica, e non disdegnando di apportare, ove fosse necessario, il dono (chiarificatore) del proprio seme. Un apologo sul rapporto padrone-soggetto, oltre che un piccante quadro di storia volutamente dimenticata. Qui in Drum, Onstott, senza rinunciare a nessuno dei pimenti che avevano dato colore e attrattiva al romanzo precedente, fa una vera antropologia: è una storia, direbbe Malinowski, di “acculturazione.” L’azione ha inizio nel primo ventennio del XIX secolo, quando i proprietari cubani per controbattere le leggi antischiavistiche inglesi incominciano a procurarsi negri “da monta” e negre “da riproduzione,” decisi ad una specie di autarchia del sangue: si trasferisce a New Orleans e quindi nella fattoria dei Maxwell (da dove aveva preso le mosse Mandingo) quando ormai il negro è già diventato un oggetto di contemplazione esotica o sportiva. Tre generazioni: quella del primitivo Tamboura, tratto dalla nativa Africa e di colpo precipitato nel tragico mondo dei bianchi; del potente Drum, campione sportivo, amatore disordinato, allevato alla delinquenza e al narcisismo in un ambiente di molle raffinatezza provinciale, e infine l’inquieto e già astuto Drumson… Un brano di storia senza falsi pudori, con una miriade di personaggi, di situazioni, di violente novità, di eccitanti scoperte. Ma nello stesso tempo, un’illuminazione delle aberrazioni, delle inibizioni e dei sadismi piú segreti, controllati da un freddo calcolo classista e razzista. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.





