Dieci giugno 1940. Il giorno della follia. Ugoberto Alfassio Grimaldi, Gherardo Bozzetti. Laterza, 1974.
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Laterza (Storia e società); 1974; Noisbn; Rilegato con sovracoperta; 21 x 14 cm; pp. 504; Prima edizione. ; segni d’uso e piccole imperfezioni alla sovracopertina, firma di proprietà al frontespizio, interno buono; Accettabile (come da foto). ; Dieci giugno 1940: l’Italia entra in guerra. Questo libro non è solo la cronaca palpitante di quelle drammatiche ventiquattro ore, delle decisioni prse e del modo in cui furono prese (senza convocazione del Consiglio dei ministri né del Gran Consiglio), di quel che facevano e di quel che pensavano gli italiani in quel giorno e delle loro reazioni all’annuncio della guerra, ma è anche la ricostruzione storica attenta e vivace degli avvenimenti che precedettero e prepararono quella nefasta decisione. Il fallimento della Società delle Nazioni che non controlla più l’equilibrio europeo; l’infausto successo militare della campagna d’Africa del ’35, che esalta in Mussolini la persuasione della sua infallibilità; la divisione dell’Europa in due blocchi: Inghilterra e Francia contro Germania e Italia; il ricatto di Hitler al suo maestro » Mussolini: furono tutte tappe determinanti sulla strada che portava alla guerra. Quando gli eserciti nazisti iniziano la implacabile marcia sull’Europa, nel ’39, l’incauto guerrafondaio deve disertare il campo, per la evidente impreparazione militare. Ma nei primi mesi del ’40 Mussolini è preso da un sussulto psicologico decisivo, che trascura ogni calcolo e ogni realtà e lo spinge al discorso di guerra, nel giorno della follia.; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.







