Cacciatori di libri sepolti. Leo Deuel. Bompiani, 1968.

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Bompiani; 1968; Noisbn; Rilegato con titoli in oro al piatto e dorso, sovracoperta e cofanetto; 24 x 17 cm; pp. 520;  Traduzione di E. Spagnol. Prima edizione. 26 illustrazioni fuori testo e 114 nel testo; piccole imperfezioni al bordo della sovracopertina, leggeri segni d’uso generali, lievissime fioriture sparse, interno buono; Buono (come da foto). ; La lunga serie dei tentativi di strappare al silenzio civiltà perdute e di estendere la luce della storia ha un capitolo che, pur essendo forse il piú importante, non è mai stato raccontato: l’archeologia dei libri. I fragili materiali coperti di scrittura (papiro, pergamena, legno, argilla, seta, scorza d’albero, carta, cuoio) rappresentano in realtà il testamento piú prezioso lasciatoci dal passato: ma il loro ricupero e la loro interpretazione costituiscono di solito l’impresa piú difficile, se non drammatica, di una vita di archeologo. Le parole che riaffiorano da questi documenti (e sono parole come le Odi di Saffo, il testo originalé dell’Ecclesiastico, le commedie di Menandro, le confidenze dell’uomo della strada egiziano o assiro) sono il traguardo talora il miraggio – di lotte d’ogni genere, da parte degli archeologi come già degli umanisti, da parte di Petrarca o Poggio Bracciolini come di Champollion e Virolleaud, contro il silenzio del passato, la rovina del tempo, i danni e gli inganni degli uomini, la stranezza dei luoghi, le false piste dei falsi dotti. Si spiega cosí come la lettura di un pezzetto di papiro o di una strisciolina di bambú rappresenti l’happy end di vere avventure, avventure non soltanto intellettuali ma fisiche, non sempre, anzi mai conosciute da chi oggi gode e respira una civiltà per gran parte fatta di tesori dissepolti. Ma il lettore di queste avventure, ambientate ora in città morte, ora in monasteri decadenti, ora in tombe regali, in foreste e sabbie, deve sapere che esse hanno un doppio valore: da un lato testimoniano una vera febbre di far parlare il passato, un entusiasmo ben giustificato dai risultati; da un altro lato indicano, al lettore curioso e anche allo specialista, un metodo che, attraverso errori e intuizioni, ma soprattutto attraverso la pazienza e il ragionamento, dovrà ancora essere seguito perché non esistono scorciatoie alla scoperta del mondo. L’autore di questo libro è, per esperienza diretta di luoghi e discipline, come per la sua formazione storico-filosofica in università europee e americane, il narratore piú autorevole di una storia che può dirsi “umana” piú di ogni altra ; Scheda a cura di Equilibri libreria. L’immagine corrisponde alla copia in vendita. 011.83.90.381