Andria. Publio Terenzio Afro. Bur, 1998.

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Bur (I classici della Bur L1227.); 1998; 9788817172271; Copertina flessibile; 18 x 11 cm; pp. 206; Introduzione, traduzione e note di G. Zanetto. Testo latino a fronte. ; piccola abrasione alla quarta di copertina, leggeri segni d’uso generali, interno buono; Buono, (come da foto). ; L’amore, il matrimonio, i doveri verso la società e i sentimenti individuali sono i temi che per corrono non solo l’Andria, commedia di esordio, ma anche altri testi di Terenzio, straniero in cerca di gloria a Roma, ben consapevole del ruolo chiave di una trama di coinvolgente attualità nel successo di ogni testo teatrale. La questione alla base dell’intrigo riguarda dunque il significato sociale del matrimonio, vissuto in Grecia, fin dall’età arcaica, come espressione della politica di alleanze delle famiglie piuttosto che del sentimento individuale degli sposi. Entrata in crisi tale concezione con l’affermarsi di nuovi valori individualistici, il rapporto tra uomo e donna, non più rigidamente disciplinato dalle istituzioni, si presta a letture discordanti, a seconda che se ne ponga in risalto il valore sociale o quello individuale L’una e l’altra ipotesi si scontrano, sulla scena terenziana. incarnate dall’opposizione padre/figlio: senex severus il primo, cocciutamente impegnato a perseguire la realizzazione del matrimonio del figlio con la figlia del ricco Cremete, incrollabile nelle sue convinzioni e incapace di sentire le emozioni del figlio Panfilo che, invece, ragiona in termini di sentimento sincero e ha scelto in libertà e consapevolezza di sposare Glicerio. Accanto a questi personaggi risalta infine Criside, protettrice di Glicerio, la prostituta di buon cuore che era già una presenza tipica della Commedia Nuova di Menandro, e che è il vero motore (assente) dell’intreccio. Colei che dà l’avvio alla peripezia della vicenda. E il fare di Criside il punto focale dell’intreccio significa suggerire che gli eventi possono compiersi nel loro contrario, se subentra il caso o il destino. Vincenti nella commedia risulteranno allora quei personaggi capaci di sentire le ragioni dell’altro, di essere flessibili e disponibili ad accettare l’imprevisto, sapendo coglierne la positività. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.