Almanacco delle Virtuose, Primedonne, Compositrici e Musiciste d’Italia Dall’ A.D. 177 ai giorni nostri. Patricia Adkins Chiti. De Agostini, 1991.
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DeAgostini; 1991; 9788840292328; Copertina flessibile con risvolti ; 24 x 16 cm; pp. 332; Prima edizione. Numerose illustrazioni b/n nel testo e fuori testo.; segni d’uso alla copertina con piccole imperfezioni al dorso, interno ottimo ; Buono (come da foto). ; Frutto della lunga, rigorosa e appassionata ricerca condotta dall’autrice sulla presenza delle donne italiane nella musica, dal II secolo ad oggi, il volume costituisce un riconoscimento del talento femminile in campo musicale: dalle ‘virtuose’ alle musiciste, dalle compositrici ai direttori, dai maestri liutai alle strumentiste. Troppe donne sono state dimenticate dalla musicologia ufficiale, un campo da sempre riservato essenzialmente agli uomini, che hanno relegato la donna nella sfera del ‘privato’ e del ‘quotidiano’. Obiettivo e merito dell’autrice una nota mezzosoprano di famiglia inglese ma da tempo cittadina italiana è stato quello di ricostruire l’itinerario della presenza di oltre seicento donne nella cultura musicale del nostro paese. Di ciascuna Patricia Adkins Chiti elenca le varianti del nome, le date salienti e le opere e ce la fa conoscere non solo sotto il profilo professionale, ma anche attraverso il privato, il quotidiano, l’aneddoto, basandosi su una serie di documenti, lettere, recensioni, notizie di costume e di cronaca. Le musiciste sono inoltre ricordate giorno per giorno, in base alla data di nascita, di morte, del debutto o di una ‘prima’. Il volume non è pertanto un’enciclopedia, ma un ‘almanacco’ che scandisce il tempo in giorni, giorno dopo giorno. Alcuni giorni dell’Almanacco sono dedicati alla ricorrenza della prima rappresentazione di opere italiane che hanno come titolo un nome femminile; altri a commenti, recensioni, elogi, poesie, lettere, dedicati alle protagoniste della musica ‘al femminile’. Completano l’Almanacco quattro articoli per ciascun mese, che trattano argomenti di storia musicale (ad esempio la musica nei conventi), la biografia di alcune ‘primedonne’ (come Giuseppina Grassini) o strumentiste (quali Regina Strinasacchi), carteggi (una lettera di Vittoria Tesi), nonché un’ampia documentazione sulla discografia delle compositrici italiane e le opere liriche da loro composte. Gli indici delle musiciste, delle opere, dei compositori, dei personaggi storici e della letteratura citati nell’Almanacco permettono al lettore di consultarlo come un piccolo dizionario tematico. ; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.







