Al buio. Nesbit Edith. Sellerio, 1992.
€10,00
➤ Guida alle parti del libro (termini tecnici e condizioni)
Solo 1 pezzi disponibili
Sellerio (Il castello 45.); 1992; 9788804434948; Copertina flessibile con risvolti ; 21 x 14,5 cm; pp. 226; Traduzione di E. Turchetti. Introduzione di Remo Ceserani.; Presenta leggeri segni d’uso ai bordi (piccole imperfezioni), nome a biro in due pagine, interno senza scritte; Buono (come da foto). ; Edith Nesbit, essendo morta non giovane nel 1924, non riuscì a vedere la faccia orrida delle città moderne, come si trasfigura in quegli oggetti che possono diventare di morte, le automobili. Eppure, in uno dei racconti neri di questa raccolta presenta una selezione delle ghost stories pubblicate dalla Nesbit, per altro celebre nel mondo anglosassone come scrittrice per l’infanzia riesce a vedere in un’automobile viola (forse per la prima volta nella letteratura?) la mano demoniaca. Ri prova di quanto il « genere nero » riesca a scavare, in modo visionario, nel lato in ombra. Ma riprova di un certo carattere innovativo delle novelle nere di Al buio; vi è tutto il repertorio classico: dimore della vecchia campagna inglese, cimiteri aperti secondo il modo anglosassone, medici in preda a un furore mostruosamente positivistico, revenants e fantasmi, statue animate, giocattoli per bambini ravvivati da pantomime sanguinarie. Vi è però qualcosa una svolta un’insinuazione, l’esito malvagio quasi con compiacimento di ciascuna novella che apparenta questi racconti al racconto, più che gotico, modernamente crudele. Del resto, Edith Nesbit, creatrice di storielle famose per un’infanzia creduta innocente nel mondo vittoriano in cui viveva, trasporta gli stessi scenari di serenità infantile negli altri suoi racconti: ma qui, improvvisamente, la serenità passa scoprendo la stria più inquietante che celava. E anticipa così ciò che sappiamo noi (dopo Freud, dopo Piaget) del mondo dei bambini….; L’immagine se disponibile, corrisponde alla copia in vendita.







